Sapessi com’è strano… Bocciato il ricorso di Mohamed
Posted by redazione on Monday Jun 22, 2009 Under Razzista io? Noooo..., UncategorizedIl Tribunale del Lavoro di Milano ha respinto il ricorso presentato dal giovane marocchino che chiedeva di essere assunto dall’Azienda Trasporti. La ragione? Non ha presentato la domanda. Kafka, fratello nostro, dove sei?
Una settimana fa avevamo riportato l’emblematica vicenda di Mohamed Hailoua, un ragazzo marocchino di 18 anni, regolarmente in Italia, che avrebbe desiderato essere assunto dall’Atm, l’Azienda trasporti di Milano. Immediata e ridicolmente spropositata era apparsa a molti la risposta dell’azienda, che – data la nazionalità del giovane – aveva addirittura tirato in ballo il rischio di attentati terroristici, aggrappandosi poi a un regio decreto del 1931 -mai abrogato – che vieta alle società di trasporto pubblico l’assunzione di personale straniero.
Assistito da Avvocati per niente e dall’Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Mohamed aveva presentato ricorso al Tribunale del Lavoro, il quale l’ha però respinto adducendo una motivazione che non si può non definire kafkiana: il giovane non aveva presentato la prescritta domanda di assunzione, dunque non può sostenere di essere stato discriminato.
Obiettano gli avocati Alberto Guariso e Lidio Neri, che assistono Hailoua, che la presentazione della domanda da parte del ragazzo era stata vanificata in radice dal fuoco di sbarramento subito interposto a mezzo stampa dall’Atm, e che comunque, se non Mohamed, le associazioni che lo sostengono in questa emblematica lotta di principio, avrebbero potuto essere ammesse al contenzioso.
Invece, nulla di tutto ciò. Mohamed Hailoua dovrà trovarsi un altro lavoro, magari in nero, magari sottopagato, magari al confine con quella microcriminalità che fa le fortune di certe camicie (oggi verdi, domani brune, chissà…). Fosse ancora vivo, il buon vecchio Franz avrebbe oggi certamente materiale sufficiente per terminare il suo Processo.




