Italia, popolo di santi… e Peccatori
Posted by redazione on Monday Oct 19, 2009 Under In libreria
Arriva nelle librerie il terzo saggio del giornalista di Repubblica Antonello Caporale, frutto di un lungo viaggio compiuto nel Paese berlusconizzato. Dopo gli “Impuniti” e i “Mediocri”, ecco dunque i “Peccatori”.
Antonello Caporale ha intrapreso sin dal 2007 con la Baldini Castoldi Dalai editore un lungo viaggio. Un viaggio nell’Italia che – volente o nolente – si ritrova “berlusconizzata”. Il primo saggio firmato dal giornalista di Repubblica era intitolato Impuniti, e raccontava storie di sprechi e disservizi che, se non fossero stati veri, difficilmente la penna di uno scrittore avrebbe potuto inventare.
Poi, nel 2008, è stata la volta di Mediocri, un libro che l’autore ha scritto avvalendosi di un gruppo di giovani cervelli che alla “fuga” hanno preferito il restare, pagando però il prezzo di una carriera assai incerta, di sicuro non per mancanza di talento o volontà. Con Peccatori il viaggio si arricchisce di nuovi volti, quelli dei nostri vicini di casa, tanti piccoli “berluschini” che – se mai ne hanno avuto il dubbio – ormai non si preoccupano più di nascondere la loro smodata ammirazione per il Potere, in barba a quei precetti che pure spesso sembrano ascoltare rapiti durante l’omelia domenicale. Perché tanto in Italia, “o si fa così o…”.
Il vaccino dal peccato è l’osmosi, il miscuglio che diventa zuppa densa, uniforme. Tutti uguali, tutti brutti e cattivi, tutti ladri. È banale, nel senso di ordinario, di consueto, di regolare. “All’italiana” è una definizione così comune che oramai serve per illustrare le vicende tristi, o soltanto buffe. Per ricordare i nostri stravizi o l’abitudine alla devianza. Per mettere in guardia (sono italiani!) o patire insieme (siamo italiani!).
Qual è dunque la nostra colpa e, soprattutto, dov’è la nostra colpa? La devozione al potere, la consegna del silenzio, il nuovo perbenismo. Affari e quasi sempre preghiere. La nostra nuova vita consegnata all’Imperatore, manipolata dai sondaggi, illustrata perennemente da una telecamera.




