Cedo cane perché morto di Catone&Lorentz
Altro che idealizzare il passato. I precari del 2000 stramaledicono le precedenti generazioni di smidollati, che si cullavano nella bambagia lamentandosi in continuazione. Non c’è esempio storico che tenga come antidoto alle nostalgie di chi cerca disperatamente un lavoro al giorno d’oggi. Guerre mondiali? Ok, ma forse si è romanzato troppo: in fondo sono state soltanto due. Pestilenze che mietevano mazzi di civili? Bravi somari: bastava fare prevenzione con il gel lavamani antivirale e via. Il sacco dei Visigoti? See, ciao: i tedeschi in Romagna sono ancora notoriamente considerati dei cafonazzi, ma nessuno ne fa una leggenda.







Ma dove posso trovare questo compendio di saggezza illuminante??
Ciao Ale,
Catone&Lorentz sono i fortunati papà di una rubrica fissa sul Linus di carta che risponde al nome di Cedo cane perché morto. Inoltre, hanno appena dato alla luce un agile e divertentissimo libretto che puoi acquistare in tutte le librerie, al modico prezzo di 11 euri. Si intitola I sette nani lavoravamo, ma Biancaneve l’ha data al Principe. Se ti sbrighi fai ancora in tempo a comprarlo per Natale. Ah, dimenticavamo, siccome siamo delle personcine ammodo, lo puoi anche acquistare on line QUI e ti facciamo pure uno sconto!
Fantastico!!!!!!!!!!!!!! ahahahahahahhahah
per fortuna che c’è ancora chi è in grado di ironizzare veramente su questo tema…
Quand’è che stralci della vostra rubrica saranno disponibili su questo sito con possibilità di condivisione diretta sui maggiori social network??? Aspetto di potermi fingere sagace con i miei amici “passandogli” i vostri curriculum potenziati ( d’altronde, se dovessi occuparmi personalmente di apparire intelligente, quanto tempo prezioso perderei?! Sottraendone, tralaltro, alla mia opera di de-bamboccionamento…e alla play-station )
Correttamente esemplificativo della corrente che ci sta portando via. Quattro risate… molto amare, purtroppo.