Kinky & Cosy di Nix
Attenti a quelle due
Si ride amaro, se si ride, con la nuova striscia che vi presentiamo in queste pagine. Nix, nom de plume di Marnix Verduyn, quarantenne autore di fumetti belga, con questo lavoro s’inserisce impudentemente nella tradizione estetica della linea chiara, rafforzandola con una buona dose di dinamismo e adrenalina. Kinky & Cosy sono due gemelle ottenni curiose del mondo che osservano con sguardo disincantato. Le situazioni delle strisce di K & C sono politicamente scorrette, bizzarre, estreme. Forse è la sua formazione da ingegnere esperto di servizi finanziari, mestiere che faceva prima di darsi anima e corpo ai fumetti, che ha contribuito a coltivare in Nix uno sguardo analitico, sotto alcuni aspetti cinico e impietoso nei confronti del mondo.
“Volevo disegnare dei personaggi femminili perché è meno abituale e le ragazze sono assai più complesse dei maschi. E poi sono cresciuto in compagnia di due sorelle e il mio segno è Gemelli… Tutte cose che hanno avuto un peso. Kinky & Cosy, sono un po’ lo Yin e lo Yang. Kinky significa ‘bizzarro’ o anche ‘perverso’ e Cosy ‘delicato, tranquillo, accogliente’, sono ancora due bambine, possono combinare un sacco di cretinate, ma capiscono già le menzogne degli adulti. Una cosa che si adatta al formato breve delle strisce”, spiega Nix.
La figura del vecchio maestro, i genitori, il poliziotto di quartiere e perfino il mendicante monco sono messi a nudo dalle due bambine senza alcun filtro moralistico, come elementi necessari di un ambiente in cui le nostre imperversano, come un elefante in un negozio di cristalleria. Ne esce un quadro poco rassicurante dal punto di vista sociologico, ma il riscatto è dietro l’angolo, e sta nel senso di comunanza, di coesione e di complicità che le gemelle riescono a trasmettere al lettore. Uno sguardo cinico, dunque, ma non sprovvisto di pietas.
Le location periferiche, fatte di luoghi essenziali, la camera, il salotto con la televisione, la strada, l’aula scolastica sono in grado di aprirsi a personaggi nuovi e bizzarri, dagli alieni ai naufraghi, agli animali preistorici. Nix, infatti, ha disegnato molto e la striscia ha già superato quel momento magico in cui avviene il famoso “scatto di totalità”, più volte citato per le strisce americane da Elio Vittorini, quando il mondo disegnato, progressivamente costruito, diventa improvvisamente plausibile, comprensibile, strutturato. E da quel momento, un autore può permettersi fughe in avanti, balzi nel surreale, nell’incongruo, nell’onirico. Un po’ come Snoopy e il Barone Rosso.
Presentiamo in queste pagine una selezione delle prime strisce di Nix, un assaggio. Noi abbiamo visto anche il resto del suo lavoro e vi possiamo assicurare che Kinky & Cosy ne faranno di strada.
(Da Linus settembre 2010. © Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata)

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