Casa editrice cerca titolo

Noi di Dalai editore lavoriamo (quasi) sempre d’amore e d’accordo, ma a volte non ci riusciamo. Il motivo del contendere è il titolo da dare a un libro che uscirà a fine maggio. Si tratta di una raccolta, tutt’altro che seria, di tutte quelle frasi che bisogna essere pronti a dire nei salotti (buoni e meno buoni) per fare bella figura e far capire agli altri che la si sa lunga.

Insomma, tutte quelle frasi che “fanno figo”  anche se chi le pronuncia non sa assolutamente di cosa sta parlando.  Siccome non riusciamo proprio a trovare la quadra sul titolo, abbiamo pensato di chiedere aiuto ai lettori di linus, che di humour applicato alla parola se ne intendono. O no? Bando alle ciance, ecco le opzioni  in lizza. 

Quale titolo vi piace di più?

  • Dopo tre giorni il cibo indiano ha tutto lo stesso sapore (5%, 13 Votes)
  • Nei film francesi non succede mai niente (27%, 70 Votes)
  • Quelli della filiera corta quanto se la tirano? (11%, 28 Votes)
  • L’India è un luogo dell’anima (7%, 19 Votes)
  • Il vino del contadino sarà naturale ma fa schifo (13%, 34 Votes)
  • La cucina giapponese è un’esperienza estetica (14%, 37 Votes)
  • C’è uno che di mestiere massaggia il manzo di Kobe (23%, 60 Votes)

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5 comments

  1. Claudio

    Sono stato tentato da “Dopo tre giorni il cibo indiano ha tutto lo stesso sapore” ma nei salotti buoni fa più figo parlare dei film francesi.

  2. Lavinia

    Ero un po’ indecisa tra “Nei film francesi non succede mai niente” e “C’è uno che di mestiere massaggia il manzo di Kobe”, poi ho optato per quest’ultimo ché i libri coi titoli lunghi e un po’ astrusi vanno di moda tra gli indie.

  3. Redazione

    La redazione di Dalai editore ringrazia i lettori di linus per il contributo alla scelta del titolo di questo libro. Ammettendo di essere ancora incerta sulla decisione finale, si riserva di organizzare un’ultima, drammatica riunione, durante la quale i sostenitori del manzo di Kobe tenteranno di convincere i denigratori dei film francesi del fatto che, insomma, Truffaut, Rohmer e Godard non erano proprio gli ultimi arrivati. Vedremo. E vi terremo aggiornati. Intanto, ancora grazie.

  4. Claudio

    Scusate per il doppio post, ma mi sembrava un valido sottotitolo che fa anche figo

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