Corso di laurea in Disoccupazione di Catone&Lorentz

Vignetta di Roberto Mangosi
Informazioni
Accesso programmato: 300.000 posti annui.
Durata: da pochi mesi all’oltretomba.
Frequenza: genericamente consigliata, non avendo per definizione altro da fare.
Costi: rinuncia alle commodities di base, tra cui vitto, alloggio, famiglia, figli e/o altri animali domestici.
Descrizione
Il corso di laurea in Disoccupazione consente di acquisire conoscenze certificate per lo status di miserabile scaldapanche. Grazie alla buona padronanza delle metodologie per ingannare il tempo, il laureato in Disoccupazione potrà dedicarsi alla pratica di attività fortemente diversificate, svariando dal settore degli hobby da collezionismo alla sfera dei passatempo enigmistici, all’ambito degli svaghi masturbatori estremi in ambienti casalinghi e outdoor.
Sbocchi professionali
Il corso di laurea in Disoccupazione offre come unico sbocco professionale il randagismo, garantendo tuttavia elevati skill nei numerosi campi dell’ozio: stazionamenti ininterrotti davanti alla tv, conversazioni di massima su temi generici, sessioni defecatorie prolungate con incessanti letture di fumetti (e impennata di tirature per Linus), afterhours onanistici con incessanti letture di fumetti hard (e impennata di tirature per la versione Manga di Linus).
Piano degli studi
Insegnamenti del primo anno
Istituzioni di filatelia
Laboratorio di pugnette I (con seminario dal titolo: “Cedere alle lusinghe del diavolo: la tradizione orale”)
Tips and tricks della pennica postprandiale
Diritto del reality show
Storia dei cartoni animati I
Insegnamenti del secondo anno
Sociologia della conversazione da tinello
Strategia del racconto di fantasia
Storia della masturbazione di massa, da Abele ai conventi di clausura
Laboratorio di siesta
Storia dei cartoni animati II (con seminario dal titolo:“Uomo Tigre, storia di un travestito”)
Insegnamenti del terzo anno
Laboratorio di pugnette II: quando una manetta lava l’altra mano
Istituzioni di sguardo nel vuoto
Teoria e tecnica della passeggiata
Economia della spesa all’orario di chiusura dell’ortomercato
Fondamenti di briscola chiamata
Oltre ai corsi indicati, lo studente dovrà sostenere i seguenti esami, differenziati in base al curriculum scelto.
Curriculum A: Disoccupazione interculturale
Questo curriculum consente di approfondire la conoscenza dei meccanismi del precariato in un contesto
internazionale, attraverso un modulo da scegliere liberamente tra:
- Tecniche di brokeraggio nello scambio di figurine
- Processi di globalizzazione del ramino
Curriculum B: Disoccupazione cooperativa
Questo curriculum consente di approfondire la conoscenza delle discipline più rilevanti per la condivisione dei
passatempi in gruppi di disoccupati organizzati, attraverso un modulo da scegliere liberamente tra:
- Strategia del puttantour
- Gestione della comunicazione da bar
- Organizzazione e sviluppo delle discussioni sul calciomercato
Il corso di laurea triennale in Disoccupazione consente un accesso senza debiti formativi alla laurea magistrale in Disoccupazione specialistica, previo superamento della prova di ammissione.






ANNO XlV
Vignetta di Maurizio Minoggio
Il settimo lavoro della band di Chicago, l’emblematico Wilco (The Album), è simile per certi versi al coetaneo Hombre Lobo, rivisita il passato (senza tornare all’ombelico). Dopo essersi lasciati alle spalle il country alternativo e aver abbracciato il rock sperimentale con Yankee Hotel Foxtrot (soprattutto) e A Ghost Is Born, per poi rifluire ancora nell’alveo della tradizione americana (Sky Blue Sky), i Wilco condotti per mano da Jeff Tweedy, hanno riscoperto se stessi. La nobiltà pop, dove lo studio di registrazione è come un “terzo uomo” fra strumenti e musicisti, le tessiture complesse dei brani, ricche di dettagli spesso contrastanti, sono gli ingredienti di una scrittura multiforme al tempo stesso salda e ancorata alla classicità. Il tutto non condito da intenti autocelebrativi, come si deduce dall’ironico inno Wilco (the song) posto in apertura.




Georges Perec