Digital graffiti: International American Dream di Walter Molino
illustrazione di Marco Marella
Dalla provincia di Pavia a Los Angeles, passando per San Siro. La storia di un’acquisizione, una delle tante nel mercato dei contenuti digitali, e neppure miliardaria. Che racconta come, in tempi di crisi, la passione per il calcio – anzi, per l’Inter – possa fruttare talvolta qualcosa di meglio che una gastrite.
Milano San Siro, stadio Giuseppe Meazza, 12 febbraio 2006. Sono da poco passate le dieci di sera. Sul terreno di gioco si sfidano l’Inter di Roberto Mancini e la Juventus di Fabio Capello (e Luciano Moggi). Il punteggio è di 1 a 1. Calciopoli scoppierà di lì a un paio di mesi, nel frattempo tutto accade come deve. Al 39esimo minuto del secondo tempo il tuffatore ceco Pavel Nedved arranca scompostamente palla al piede verso l’area di rigore interista. Sbuffando dietro la bionda zazzera intuisce saettare al suo fianco l’ombra grifagna di Ivan Ramiro Cordoba Sepulveda, colombiano di Medellin, numero due nerazzurro, mestiere terzino. E’ un attimo, un soffio, un pensiero. Mentre il ceco si libra in volo sfiorato dal niente, Ivan Ramiro piomba sul pallone e un signore vestito di giallo sibila un fischio sinistro. Punizione dal limite. Tira Del Piero, palla nel sette, 2-1 e linguaccia. Juve in fuga e un altro scudetto andato.
Il popolo interista, in quel momento, ancora non sa che quel tricolore farà poi marcia indietro e che la vecchia signora pagherà con l’umiliazione della retrocessione in serie B quello e molti altri misfatti. Ciò di cui non dubitano i cuori nerazzurri, invece, è che in quello stesso momento le terga, il ciuffo, il cronografo e la sciarpa glamour di Roberto Mancini iniziano a rosolare sulla graticola della critica e di quel che rimane del bar dello sport. Il suo destino appare segnato, immutabile e uguale a quello degli altri dieci allenatori che lo hanno preceduto su quella panchina bollente da quando il club è nelle munifiche mani di Massimo Moratti, petroliere dagli innamoramenti (pallonari) facili.
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