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L’anno duemiladodici è arrivato di Ennio Peres

Ogni riga di questa composizione è un anagramma della frase: “L’anno duemiladodici è arrivato“.

Andato via il lercio Re Mida nudo,
entra Dio e vara il lucido domani;
indi, il lato d’avaria è meno crudo
e addolcirà venati dolori umani…

Ma un delirio d’avito calendario
vira un’idea: “Il lieto Mondo cadrà!”.
Enucleando dati, vidima l’orario
e l’ultimo, arcano addio divinerà?

L’uomo vede incarnata l’ira di Dio
e addio! Crollano divinità e mura?
Al via, tremano i creduloni! Addio?
Direi: “Ciao”; la Vita nel Mondo dura!

 

Doverosi chiarimenti del cruciverba più difficile del mondo di Ennio Peres

Soluzione

Orizzontali
1. Remoto senso di indecisione – 10. Facendo l’inglese, sconta un peccato, ma non proprio – 19. Concepire all’improvviso – 21. Comprende la vera struttura di Miseria e nobiltà22. Bene franco – 23. Il più potente, in fatto di anime – 24. Notevole liquidità, impegnata su fondi tedeschi – 25. Armonia riprodotta – 26. Passata nel senso opposto – 27. Fantastico pino primaverile - 28. Tornata contrastante – 30. Antica città, dissestata e lacera – 31. In Italia è rock, in Polonia è pop – 32. Divisa blu – 33. Nota favola iberica – 34. Singolarmente, non è più comune tra gli svizzeri - 35. Sigaro volante - 36. È comune nel Mediterraneo – 37. Smentita dalla stampa inglese – 39. Significante periodo anteriore – 40. Metronomo concepito in Belgio – 41. Non occupa sempre – 42. Contrae un titolo collettivo planetario – 43. È comune tra i galli della Bassa Normandia – 44. Un tempo era degno di rispetto – 45. Fornisce subito una visione positiva della questione – 47. Pericolose fasce cadenti – 50. Movimento di massa, generato da questioni di una certa gravità – 51. Macchina che fila molto, senza consumare benzina.

Verticali
1. Un quarto dei suoi abitanti, omette una “a” scrivendone il nome – Continue reading

Scherzi da Peres: Anagrammi e serendipità di Ennio Peres

A volte, nella composizione di un anagramma, può capitare che, dopo aver isolato una determinata parola, le lettere rimanenti forniscano altri spunti di applicazione, elaborando i quali è possibile conseguire risultati notevoli ed insperati.
Questo particolare intreccio tra casualità e perspicacia, comune ad altre attività umane, viene definito col nome, poco comune, di serendipità.
Secondo il biomedico statunitense Julius H. Comroe: “La serendipità è cercare, da inesperti, un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino…”.

Il termine serendipità deriva da Serendip (o Sarandib), l’antico nome persiano dell’isola di Ceylon (attuale Sri Lanka), ed è stato coniato nel 1754, dallo scrittore inglese Horace Walpole, dopo aver letto la fiaba Tre prìncipi di Serendippo di Cristoforo Armeno, pubblicata a Venezia nel 1557.
In quell’originale racconto, i tre giovani protagonisti riescono a farsi benvolere dall’imperatore persiano Bahram, grazie alla loro spiccata capacità di riuscire a interpretare argutamente alcuni indizi apparentemente insignificanti (come resti di pane o tane di serpi), rinvenuti in maniera del tutto casuale.
Le vie del progresso scientifico sono strapiene di esempi di serendipità, più o meno rilevanti, come i seguenti:
– nel 1492, il navigatore italiano Cristoforo Colombo scoprì l’America, mentre cercava di raggiungere il Catai e il Cipango (coppia di nomi che, in alcuni testi, sta per “Indie”);
– nel 1781, l’astronomo tedesco William Herschel scoprì il pianeta Urano, mentre cercava delle nuove comete, scrutando volte celesti, piene d’astri;
– nel 1896, il fisico tedesco Wilhelm Conrad Röntgen scoprì i raggi X, mentre stava eseguendo al buio, e in disparte, degli arditi esperimenti sui tubi catodici;
– nel 1903, il fisiologo russo Ivan Pavlov scoprì i riflessi condizionati degli animali (dai serpenti alle scimmie…), mentre stava conducendo ricerche sulla salivazione dei cani;
– nel 1928, il biologo britannico Alexander Fleming, in un periodo in cui la Medicina era mossa da poche spinte aride, riuscì a scoprire la penicillina, perché aveva disinfettato male un vetrino;
– nel 1938, il chimico statunitense Roy Plunkett, sezionando una bombola di tetrafluoroetene occlusa, scoprì il Teflon (il rivestimento per padelle, che rende i pasti meno collosi);
– nel 1968, il chimico statunitense Spencer Silver inventò la colla debole dei Post-it, dopo essersi fatto stipendiare per realizzare un adesivo estremamente resistente.

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In edicola Linus di marzo

coverlinus-marzoANNO XlV  NUMERO 3 (528) marzo 2009

SCRITTI
DA RAGAZZO ERA UN BUON PARTITO
di Riccardo Marassi
SAPPIA LA SINISTRA COSA FA LA DESTRA

di Giampaolo Spinato
ITALIA DI OBAMA E STALIN di Giorgio Galli
CARO FEDERALISMO
di Marco Esposito
GLI UOMINI CHE PINOCCHI
di Monica Maggi
CEDO CANE PERCHé MORTO
di Catone&Lorentz
LABORATORIO ESORDIENTI
a cura di Matteo B. Bianchi
VITA 2.0
di Gabriele Caprioli
IL CALCIO A DUE VELOCITA’
di Pippo Russo

FUMETTI
Pupilla di Giuseppe Culicchia
Giù le mani! di Stefano Disegni
Doonesbury di Garry B. Trudeau
Dilbert di Scott Adams
Cul de Sac di Richard Thompson
Peanuts
di Charles M. Schulz
Due super idee 508 a.C. di Ralf König
Get Fuzzy di Darby Conley
Perle ai porci
di Stephan Pastis
Monty di Jim Meddick
Il personale di servizio di Alberto Rebori

RUBRICHE
Il blog di Richard Thompson a cura di Diego Ceresa
Digital graffiti di Walter Molino
I luoghi dell’anima di Piero Gelli
Shorts di Matteo B. Bianchi
Fumetti di Michele R. Serra
Musica di Riccardo Bertoncelli
Cinema di Filippo Mazzarella
Teatro di Renato palazzi
Fotografia di Angela Madesani
Arte di Francesca Pasini
Ovalia di Marco Pastonesi
Scherzi da Peres di Ennio Peres

In edicola linus di febbraio

ANNO XlV  NUMERO 2 (527) febbraio 2009

SCRITTI
IL PD E L’ARTE DI ARRANGIARSI di Giorgio Galli
LA GUERRA COMINCIA DALLA MENZOGNA Giampaolo Spinato
AFFIDARSI AL PLACEBO Marco Esposito
LA STRATEGIA DEL GECO Pippo Russo
LABORATORIO ESORDIENTI cura di Matteo B. Bianchi
Guarda di nuovo di Arnaldo Greco
CEDO CANE PERCHE’ MORTO di Catone&Lorentz

FUMETTI
Marassi di Riccardo Marassi
Pupilla di Giuseppe Culicchia
Scuola quadri di Stefano Disegni
Doonesbury di Garry B. Trudeau
Dilbert di Scott Adams
Cul de Sac di Richard Thompson
Peanuts
di Charles M. Schulz
Doping di Ralf König
Depilato di Ralf König
Perle ai porci di Stephan Pastis
Monty di Jim
Il personale di servizio di Alberto Rebori

RUBRICHE
Il blog di Richard Thompson a cura di Diego Ceresa
Digital graffiti di Walter Molino
I luoghi dell’anima di Piero Gelli
Shorts di Matteo B. Bianchi
Fumetti di Michele R. Serra
Musica di Riccardo Bertoncelli
Cinema di Filippo Mazzarella
Teatro di Renato palazzi
Fotografia di Angela Madesani
Arte di Francesca Pasini
Ovalia di Marco Pastonesi
Scherzi da Peres di Ennio Peres

Scherzi da peres

Enigmi geniali

Ognuno dei quesiti proposti, pur non richiedendo specifiche competenze culturali e professionali, risulta piuttosto ingannevole, in quanto si basa su un trabocchetto mentale che, se non viene prontamente individuato, vanifica ogni tentativo di risoluzione. A titolo di esempio, provate a cimentarvi con i seguenti tre.

1. Giuseppe tiene stretto nelle mani un pallone da basket. Appena allenta la presa, il pallone si dirige verso l’alto, invece di cadere in basso. Come mai?

2. Il Mago Oscar Del Trucco si trova di fronte a un ponte che può sopportare al massimo un peso di 75 kg. Lui pesa 72 kg e ha con sé un sacchetto contenente 5 lingotti d’oro da 1 kg ciascuno. Nonostante ciò, riesce ad attraversare il ponte senza problemi. In che modo?

3. il signor Guido Lauto si reca in autostrada da Roma a Milano. Nel viaggio di ritorno, percorre ancora l’autostrada, procedendo nella stessa direzione dell’andata. Come mai?

dal libro Enigmi geniali di Ennio Peres (L’Airone)

scrivi la soluzione

Scherzi da Peres

Il verbis

Come è noto il verbis è un gioco enigmistico, simile al rebus, che consiste nel ricavare una frase di senso compiuto, interpretando opportunamente, non una vignetta, ma una descrizione verbale (corredata da un adeguato diagramma numerico che indica la lunghezza in lettere delle parole in gioco).

A titolo esemplificativo, si può prendere in considerazione questo gioco:
Verbis (7 3? 4 1 = 4 6 2 3)
Ti avevano già presentato SSO? Lui adora la Trimurti.

La soluzione si può ricavare, mediante dei passaggi logici analoghi ai seguenti:
Ti avevano già presentato SSO? –––> Conosci SSO?
Lui adora la Trimurti
–––> è Indù

in sintesi: Conosci SSO? Indù è = Cono scisso in due

Risolvere i seguenti quattro giochi

1. Verbis (3 5, 3 5 = 9 7)
Insieme alle urla del maligno demone nordico, tu stai sentendo anche la voce di quel personaggio giusto e onesto.

2. Verbis (6 2 1, 1 7 = 8 9)
Ti avverto che I sta arrivando da te; quindi, cara N, cerca di non farti trovare in déshabillé.

3. Verbis (2 6, 1’3? = 6 6)
Ribadisco che GU è arcaico, ma stai ascoltando quello che ti dico?

4. Verbis (6 1’3? = 4 2 4)
Stai osservando di nuovo quel pungiglione?

Scrivi la soluzione oppure leggila su Linus di gennaio

In edicola linus di gennaio

ANNO XLV NUMERO 1 (526) GENNAIO 2009

SCRITTI
IL 2009, LA METASTASI DEL 2008
di Riccardo Marassi
DECLINO INARRESTABILE?
di Giorgio Galli
LA CURA
di Giampaolo Spinato
IL FONDO DI LINUS
di Marco Esposito
CEDO CANE PERCHÉ MORTO
di Catone&Lorentz
IL PAESE DELLA CENSURA
di Pippo Russo
LABORATORIO ESORDIENTI
a cura di Matteo B. Bianchi
I racconti di Gianni Sherwood
di Carlo Cenini


FUMETTI

Doonesbury di Garry B. Trudeau
Arieccolo! di Stefano Disegni
Cul de Sac di Richard Thompson
Perle ai porci di Stephan Pastis
Terza età di Alberto Rebori
Teneri virgulti Rinforzo! di Ralf König
Monty di Jim Meddick
Peanuts di Charles M. Schulz
Get Fuzzy di Darby Conley
Dilbert di Scott Adams

RUBRICHE
Il blog di Richard Thompson di Diego Ceresa
Musica di Riccardo Bertoncelli
Cinema di Filippo Mazzarella
Teatro di Renato Palazzi
I luoghi dell’anima di Piero Gelli
Shorts di Matteo B. Bianchi
Fumetti di Michele R. Serra
Fotografia di Francesca Pasini
Fotografia di Angela Madesani
Digital graffiti di Walter Molino
Scherzi da Peres di Ennio Peres
Ovalia di Marco Pastonesi

In edicola linus di dicembre

ANNO XLIV NUMERO 12 (525) DICEMBRE 2008

SCRITTI
LE CIFRE DI OBAMA
di Giorgio Galli
FesBUC ALLE VONGOLE
di Riccardo Marassi
CEDO CANE PERCHE’ MORTO
di Catone&Lorentz
IL FORZIERE DELLE COSCHE
di Francesco Forgione
IL MERCATO DEGLI STUDENTI
di Giampaolo Spinato
VEDI ALLA VOCE MEMORIA
di Pippo Russo
GLOBAL 0
di Monica Maggi
LABORATORIO ESORDIENTI
a cura di Matteo B. Bianchi
Ho amato ogni sasso tirato
di Ivano Porpora


FUMETTI

Doonesbury di Garry B. Trudeau
Isola rossa di Stefano Disegni
Cul de Sac di Richard Thompson
Pupilla di Giuseppe Culicchia
Perle ai porci di Stephan Pastis
l giorno prima di Santo Stefano di Alberto Rebori
Un desiderio di Natale! -  Spennati! – Pace sulla terra! di Ralf König
Monty
di Jim Meddick
Lei si fa i film di Danilo Maramotti e Carolina Cutolo
Peanuts di Charles M. Schulz
Get Fuzzy di Darby Conley
Dilbert di Scott Adams

RUBRICHE
Il Blog di Richard Thompson di Diego Ceresa
Musica di Riccardo Bertoncelli
Cinema di Filippo Mazzarella
Teatro di Renato Palazzi
I luoghi dell’anima di Piero Gelli
Shorts di Matteo B. Bianchi
Fumetti di Michele R. Serra
Arte di Francesca Pasini
Fotografia di Angela Madesani
Digital graffiti di Walter Molino
Scherzi da Peres di Ennio Peres
Ovalia di Marco Pastonesi

In edicola Linus di novembre

ANNO XLIV NUMERO 11 (524) NOVEMBRE 2008

SCRITTI
STALIN IN AMERICA di Giorgio Galli
ANCHE L’ECONOMIA E’ UN RACCONTO di Giampaolo Spinato
LO SVINCOLO DELLE ‘NDRINE di Francesco Forgione
NUOVA GENERAZIONE ULTRAS di Pippo Russo
CEDO CANE PERCHE’ MORTO di Catone&Lorentz
CELLULARE DELLE MIE BRAME di Monica Maggi
LABORATORIO esordienti a cura di Matteo B. Bianchi
Rabbia percepita di Andrea Ferrari

FUMETTI
4      Peanuts di Charles M. Schulz
10    Doonesbury di Garry B. Trudeau
26    Marassi di Riccardo Marassi
28    Poveracci di Stefano Disegni
30    Pupilla di Giuseppe Culicchia
42    “Nonna è morta!” di Ralf König
48    Monty di Jim Meddick
62    Perle ai porci di Stephan Pastis
70    Cul de Sac di Richard Thompson
90    Lei si fa i film di Danilo Maramotti e Carolina Cutolo
92    Dilbert di Scott Adams
107  Get Fuzzy di Darby Conley

RUBRICHE

Digital graffiti di Walter Molino
I luoghi dell’anima di Piero Gelli
Shorts di Matteo B. Bianchi
Fumetti di Michele R. Serra
Il Blog di Richard Thompson di Diego Ceresa
Musica di Riccardo Bertoncelli
Teatro di Renato Palazzi
Cinema di Filippo Mazzarella
Arte di Francesca Pasini
Fotografia di Angela Madesani
Scherzi da Peres di Ennio Peres
Ovalia di Marco Pastonesi