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Cinema: Questo mese si recita a soggetto, ovvero Il dente del pregiudizio

(grazie ad Andrea G. Pinketts)

A Natale siamo tutti più buoni. Fuorché al cinema. Al cinema, ci si incattivisce. Già dall’Immacolata.
Titoli che è come se tu li avessi già visti. Titoli che sai che non vedrai mai ma che ammorbano con le loro fasulle promesse di armonia dell’Avvento in celluloide prima e dvd (forse: le vendite crollano, imperterrite.
Ma come la spendete, o giovini, la paghetta?) poi. Buonismi di riporto, cattiveria a cottimo tanto per fare
“quelli che sono politically incorrect” alla faccia di Gesù Bambino.

Facciamo dei nomi, premettendo che saremo felici di essere smentiti da una verifica ottica? Saw V.
Cioè: no comment. Torno a vivere da solo: sequel autodiretto da Jerry Calà, con Villaggio quarto nome in ditta e cameo di Don Johnson? Ahi. Madagascar 2? [Questo l’ho già visto, ma mentre leggerete queste righe vigerà ancora l’embargo. Comunque…] Natale a Rio? Il remake di Ultimatum alla Terra con Keanu Reeves? Taccio, per timore di ritorsioni, di cosa mi suscita anche solo il poster di Il cosmo sul comò con AG&G versione zen. Una volta si diceva: “l’imbarazzo della scelta”.
Oggi non c’è più la scelta: solo l’imbarazzo.

Filippo Mazzarella

In edicola linus di dicembre

ANNO XLIV NUMERO 12 (525) DICEMBRE 2008

SCRITTI
LE CIFRE DI OBAMA
di Giorgio Galli
FesBUC ALLE VONGOLE
di Riccardo Marassi
CEDO CANE PERCHE’ MORTO
di Catone&Lorentz
IL FORZIERE DELLE COSCHE
di Francesco Forgione
IL MERCATO DEGLI STUDENTI
di Giampaolo Spinato
VEDI ALLA VOCE MEMORIA
di Pippo Russo
GLOBAL 0
di Monica Maggi
LABORATORIO ESORDIENTI
a cura di Matteo B. Bianchi
Ho amato ogni sasso tirato
di Ivano Porpora


FUMETTI

Doonesbury di Garry B. Trudeau
Isola rossa di Stefano Disegni
Cul de Sac di Richard Thompson
Pupilla di Giuseppe Culicchia
Perle ai porci di Stephan Pastis
l giorno prima di Santo Stefano di Alberto Rebori
Un desiderio di Natale! -  Spennati! – Pace sulla terra! di Ralf König
Monty
di Jim Meddick
Lei si fa i film di Danilo Maramotti e Carolina Cutolo
Peanuts di Charles M. Schulz
Get Fuzzy di Darby Conley
Dilbert di Scott Adams

RUBRICHE
Il Blog di Richard Thompson di Diego Ceresa
Musica di Riccardo Bertoncelli
Cinema di Filippo Mazzarella
Teatro di Renato Palazzi
I luoghi dell’anima di Piero Gelli
Shorts di Matteo B. Bianchi
Fumetti di Michele R. Serra
Arte di Francesca Pasini
Fotografia di Angela Madesani
Digital graffiti di Walter Molino
Scherzi da Peres di Ennio Peres
Ovalia di Marco Pastonesi

Cinema: i film che bisogna andarsi a cercare – Il matrimonio di mia sorella

Nevrotizzata con figlio undicenne, Margot fa visita alla sorella Pauline che ha annunciato il suo matrimonio con il detestato (ma forse non detestabile) Malcolm. Segue tempesta famigliare. Noah Baumbach. Chi è costui? Il suo film precedente, Il calamaro e la balena, ha raccattato 13 premi ufficiali e una nomination all’Oscar per la migliore sceneggiatura. Da noi, si è visto in piena estate nelle solite sette o otto copie di uscita “tecnica”, in una meravigliosa esplosione di indifferenza. Questo nuovo, malgrado il cast che annovera Nicole Kidman, Jack Black, Jennifer Jason Leigh e John Turturro, esce addirittura dritto in homevideo.

Misteri di un Paese in cui altri distributori meno blasonati trovano spazi per far fare un giro nei multiplex, e in piena stagione, a roba come The Women o Quel che resta di mio marito. Eppure, è un nome da tener d’occhio, pur non essendo nuovo del giro: costruisce commedie a fondo agro abitate da personaggi in competizione, sonda il mondo delle relazioni interpersonali in assenza d’ipocrisia. Vent’anni fa sarebbe stato poco: ma sono qualità che nel cinema Usa corrente ormai diventano merce rara.
Filippo Mazzarella

Il matrimonio di mia sorella – di Noah Baumbach – (USA, 2007) – DVD PARAMOUNT

Cinema: i film di cui non ci potrebbe importare di meno

Amores perros. 21 grammi. Babel. Dovevo ancora scoprire il motivo per cui quando si vuol attaccare Giuseppe Tornatore lo si addita come imitatore del cinema-cinema, e invece Alejandro González Iñárritu passa per Autore. Voglio dire: inclita e volgo li puoi fottere una volta, con la tua bella calligrafia da intellettuale organico-sensazionalista già pronto (al pari di Fernando Meirelles: altro bidone da urlo che solo l’acuto Fofi – al sottoscritto, ehm – all’epoca di Cidade de Deus seppe smascherare in presa diretta) a fare il balzo verso Hollywood senza troppi patemi (cosa che infatti è stata). Ma poi? E vedendo l’esordio del suo sodale sceneggiatore Arriaga (che anche se è accreditato nei titoli fai fatica a non confonderlo con quell’altro), ho capito: siamo ancora fermi che al pubblico (e a certa critica) non interessa il cosa, ma il come. Qua si ripete il solito giochino di storie compenetrate a vario titolo con sorpresina di struttura (che Repubblica spiattellava dal Lido nelle prime due righe di pezzo…). Languori patinati per coprire assenze di senso mascherate da chissaché. Cialtroni. Cialtroni. Cialtroni.

Filippo Mazzarella
The Burning plan di Guillermo Arriaga (USA, 2008)

In edicola Linus di novembre

ANNO XLIV NUMERO 11 (524) NOVEMBRE 2008

SCRITTI
STALIN IN AMERICA di Giorgio Galli
ANCHE L’ECONOMIA E’ UN RACCONTO di Giampaolo Spinato
LO SVINCOLO DELLE ‘NDRINE di Francesco Forgione
NUOVA GENERAZIONE ULTRAS di Pippo Russo
CEDO CANE PERCHE’ MORTO di Catone&Lorentz
CELLULARE DELLE MIE BRAME di Monica Maggi
LABORATORIO esordienti a cura di Matteo B. Bianchi
Rabbia percepita di Andrea Ferrari

FUMETTI
4      Peanuts di Charles M. Schulz
10    Doonesbury di Garry B. Trudeau
26    Marassi di Riccardo Marassi
28    Poveracci di Stefano Disegni
30    Pupilla di Giuseppe Culicchia
42    “Nonna è morta!” di Ralf König
48    Monty di Jim Meddick
62    Perle ai porci di Stephan Pastis
70    Cul de Sac di Richard Thompson
90    Lei si fa i film di Danilo Maramotti e Carolina Cutolo
92    Dilbert di Scott Adams
107  Get Fuzzy di Darby Conley

RUBRICHE

Digital graffiti di Walter Molino
I luoghi dell’anima di Piero Gelli
Shorts di Matteo B. Bianchi
Fumetti di Michele R. Serra
Il Blog di Richard Thompson di Diego Ceresa
Musica di Riccardo Bertoncelli
Teatro di Renato Palazzi
Cinema di Filippo Mazzarella
Arte di Francesca Pasini
Fotografia di Angela Madesani
Scherzi da Peres di Ennio Peres
Ovalia di Marco Pastonesi

In edicola Linus di ottobre

ANNO XLIV NUMERO 10 (523) OTTOBRE 2008

SCRITTI
SERVE UN’ETICA PUBBLICA di Francesco Forgione
DA STALIN A D’ALEMA di Giorgio Galli
IL BLOG DI RICHARD THOMPSON a cura di Diego Ceresa
SI FA MA NON SI VEDE di Monica Maggi
THIRD LIFE di Pippo Russo
L’EDIPO ROVESCIATO di Giampaolo Spinato
CEDO CANE PERCHÉ MORTO di Catone&Lorentz
LABORATORIO ESORDIENTI a cura di Matteo B. Bianchi Bambino tonto # 19, 83, 167 di Simone Cireddu

FUMETTI
Perle ai porci di Stephan Pastis
Wargame! di Stefano Disegni
Men in black 2 di Riccardo Marassi
Pupilla di Giuseppe Culicchia
Doonesbury di Garry B. Trudeau
Cul de Sac di Richard Thompson
Dilbert di Scott Adams
Angelo custode Srl” di Ralf König
Monty di Jim Meddick
Peanuts di Charles M. Schulz
Lei si fa i film di Danilo Maramotti e Carolina Cutolo
Get Fuzzy di Darby Conley
“Volare” di Alberto Rebori

RUBRICHE

Digital graffiti di Walter Molino
I luoghi dell’anima di Piero Gelli
Shorts di Matteo B. Bianchi
Fumetti di Michele R. Serra
Cinema di Filippo Mazzarella
Teatro di Renato Palazzi
Musica di Riccardo Bertoncelli
Fotografia di Angela Madesani
Scherzi da Peres di Ennio Peres
Ovalia di Marco Pastonesi