Da ragazzo era un buon partito di Riccardo Marassi (3)

3 – Il partito Teodem
Per dare un segnale deciso di cambiamento la segreteria potrebbe essere eletta con un conclave dal quale sarebbero esclusi i delegati gay, i divorziati, i bestemmiatori, i lussuriosi e Rosy Bindi che si sospetta non sia più vergine.
Il voto della Binetti varrebbe il 50%+1 dei delegati.
Il nome che circola più insistentemente come segretario è quello di Veltroni. Walter ha già una buona esperienza di vie crucis e sarebbe disponibile a essere inchiodato sulla poltrona di segretario senza lamentarsi.
Ma qualcuno ha fatto presente che non sarebbe assolutamente in grado di resuscitare in tre giorni e che forse per un compito simile sarebbe più indicato D’Alema che come è noto resuscita più volte al giorno.
Tuttavia D’Alema si è detto indisponibile per via della barba, che ama tenere ben rasata.
Alla fine i più accreditati alla segreteria rimarrebbero Franceschini, Bersani e Rutelli.
Arturo Parisi ha fatto sapere che è disponibile a farsi inchiodare ovunque, avendo avuto uno zio falegname.
Il nuovo simbolo del partito, che verrebbe ribattezzato Democratici convinti, sarebbe un ramo di ulivo su una croce rossa in campo azzurro. Ma dopo la Domenica delle Palme l’ulivo verrebbe abolito dal simbolo.
Il nuovo inno sarà In ginocchio da te.
segue…









Ariete


